Il metodo di Kyma si basa sulla continuità tra progettazione di base e progettazione esecutiva. In un processo complesso come quello nautico, la frammentazione tra fasi, interlocutori e livelli di approfondimento può generare dispersioni, rallentamenti e criticità di coordinamento. Per questo Kyma lavora come partner tecnico capace di accompagnare il progetto lungo tutto il suo sviluppo.
Nelle fasi iniziali, il lavoro riguarda studi di fattibilità, criteri tecnici, parametri normativi e impostazione generale del progetto. Nelle fasi successive, il supporto si concentra sullo sviluppo esecutivo attraverso disegni tecnici, calcoli ingegneristici, coordinamento tra discipline e affiancamento al cantiere.
Questo approccio consente di affrontare prima nodi progettuali che, se lasciati aperti, tendono a riemergere quando tempi, costi e margini di modifica sono più compressi. Significa anche migliorare la continuità delle informazioni tra concept, approfondimento tecnico e costruzione, riducendo passaggi ridondanti e aree di ambiguità.
A supporto di questo metodo, Kyma integra competenze specialistiche e strumenti avanzati che rafforzano il controllo del progetto nelle sue diverse fasi: modellazione 3D, scansione laser 3D, analisi FEM, analisi idrodinamica, analisi idrostatica, analisi vibro-acustica, oltre a un presidio consolidato in ambiti centrali come Nesting e Piping.
Il risultato è un supporto tecnico strutturato, pensato per aiutare il cantiere a sviluppare il progetto con maggiore precisione, coerenza e controllo operativo.